Brugola, Monza Brianza

Pavimentazioni industriali resistenti con il ciclo UNIBAR | Winkler

Nel cuore del distretto meccanico di Monza e Brianza, una multinazionale leader nella produzione di viteria per il settore automotive (Brugola) ha affrontato una sfida manutentiva complessa: il ripristino della pavimentazione interna di uno stabilimento produttivo ad alto carico. Quando si opera per i giganti dell’auto, la resistenza non è un’opzione, ma un prerequisito fondamentale.

L’intervento ha richiesto l’impiego di tecnologie capaci di coniugare resistenza meccanica estrema, protezione chimica e una velocità d’esecuzione tale da non interrompere i flussi produttivi, il tutto utilizzando formulazioni rigorosamente VOC Free.



Esigenze del cliente

Il settore della viteria d’alta precisione comporta sollecitazioni costanti. Il cliente necessitava di una superficie che garantisse:

  • Resistenza ad alto traffico: transito continuo di muletti e carrelli pesanti.
  • Inerzia chimica: protezione totale contro la caduta accidentale di oli di lavorazione e solventi.
  • Sicurezza certificata: una finitura antiscivolo efficiente anche in presenza di liquidi.
  • Sostenibilità: materiali a bassissime emissioni per tutelare la salute degli operatori.

Criticità del sottofondo: il problema degli oli

Durante il sopralluogo, i tecnici hanno rilevato un problema comune ma ostico: un sottofondo impregnato di oli industriali. In contesti tradizionali, l’unica soluzione sarebbe stata la demolizione di almeno 2–3 cm di massetto.

Tuttavia, grazie alle proprietà del sistema Winkler, è stato possibile limitare l’asportazione ai soli primi 2 mm, utilizzando un primer specifico capace di bloccare la risalita dei contaminanti e garantire l’adesione dei successivi strati resinosi.


Ciclo completo UNIBAR Winkler: la stratigrafia

Il sistema UNIBAR è stato selezionato per la sua capacità di creare una corazza impermeabile e ultra-resistente. Ecco i componenti del ciclo:

I componenti del sistema

  1. One® Primer: Primer epossidico bicomponente ad alto peso specifico, essenziale per bloccare la risalita di oli e contaminanti.
  2. Unibar Screed: Massetto resinoso rinforzato con fibre di polipropilene. Con uno spessore medio di 1 cm, sostituisce i tradizionali massetti cementizi con prestazioni meccaniche quintuplicate.
  3. Unibar Formula: Rasatura bicomponente consolidante e impermeabilizzante, totalmente VOC Free.
  4. Unibar G: Lo strato di finitura. Una resina protettiva che garantisce la sicurezza antiscivolo e la durabilità estetica.

Fasi operative in cantiere

L’intervento è stato pianificato con precisione chirurgica per minimizzare l’impatto sulla produzione:

  • Preparazione meccanica: Fresatura del vecchio rivestimento e demolizione delle parti incoerenti.
  • Primerizzazione: Applicazione di One® Primer per sigillare il supporto e “ancorare” il nuovo sistema.
  • Posa del massetto: Stesura di Unibar Screed per regolarizzare e rinforzare la superficie.
  • Rasatura e Finitura: Doppia stesura di Unibar Formula seguita dal sigillante Unibar G.

Tempistiche e organizzazione: il “miracolo” del weekend

La vera sfida è stata la gestione del tempo. Il primo lotto di 190 m² è stato gestito con una tempistica “da Formula 1”:

  • Giovedì pomeriggio: Inizio lavori e preparazione del supporto.
  • Lunedì mattina: Consegna della pavimentazione e riapertura immediata del reparto produttivo.

L’uso di resine VOC Free e macchinari a ciclo chiuso ha permesso alla multinazionale di mantenere operative le aree adiacenti senza rischi per il personale. Visto il successo, i lavori proseguiranno a lotti durante ogni fine settimana fino al completamento dell’intero stabilimento.


Risultati ottenuti

L’adozione del sistema UNIBAR ha portato a benefici immediati:

  • Impermeabilità totale della vasca produttiva.
  • Resistenza chimica certificata contro idrocarburi e oli.
  • Fermo produzione azzerato (o ridotto ai minimi termini).
  • Tracciabilità totale dei rifiuti di cantiere, smaltiti secondo le normative vigenti.

Vantaggi del sistema UNIBAR

  • Adesione su fondi oleosi: Risolve il problema delle contaminazioni senza demolizioni massive.
  • Rapidità: Carrabilità rapida per ridurre i costi indiretti del fermo fabbrica.
  • Igiene e Sicurezza: Superfici facili da pulire e sicure per il transito pedonale.
  • Modularità: Possibilità di intervenire su piccole o grandi aree in modo progressivo.

FAQ – Domande frequenti

Posso applicare UNIBAR su pavimenti contaminati da oli?

Sì. Grazie a One® Primer, è possibile bloccare la risalita di oli e grassi preesistenti, permettendo al ciclo resinoso di aderire perfettamente anche dove le resine comuni fallirebbero.

Quanto tempo serve prima di riaprire la produzione?

Il ciclo è ottimizzato per interventi “over-weekend”. In meno di 72 ore è possibile completare la stratigrafia e rendere l’area nuovamente pronta al traffico pesante.

Il sistema è adatto al traffico veicolare pesante?

Assolutamente sì. Il ciclo UNIBAR è progettato specificamente per resistere al passaggio di muletti, carrelli elevatori e carichi concentrati tipici dell’industria automotive.

I prodotti sono sicuri per operatori e ambiente?

Sì. Le resine del ciclo sono formulate per essere VOC Free, garantendo l’assenza di fumi o odori sgradevoli durante l’applicazione e la massima salubrità post-intervento.

È possibile estendere l’intervento a più aree in modo progressivo?

Certamente. La modularità del sistema permette di programmare i lavori per lotti, una strategia vincente per le aziende che non possono permettersi di fermare l’intera produzione.


Hai bisogno di ripristinare le pavimentazioni del tuo stabilimento senza fermare la produzione?
Sarei lieto di supportarti: ti piacerebbe che approfondissi come il sistema UNIBAR gestisce le pendenze per il deflusso dei liquidi?